in

Come curarsi una lombalgia muscolare

La lombalgia muscolare è una sensazione dolorosa che interessa la parte inferiore della schiena. Il disturbo, molto diffuso tra gli ambosessi di mezz’età, è causato da un’eccessiva tensione, da una contrattura oppure da uno stiramento o uno strappo. Il dolore può essere procurato da una postura non corretta, da uno sforzo esagerato o ancora da un movimento innaturale. Raramente è la diretta conseguenza di una frattura vertebrale, di tumori ossei, di infezioni a carico della colonna vertebrale o di calcoli renali. In base alla gravità del dolore, la lombalgia muscolare può essere trattata con una terapia causale e una sintomatica.

Lombalgia muscolare: la diagnosi

Il 90% della popolazione italiana ha sofferto almeno una volta di lombalgia muscolare (o mal di schiena). Il disturbo è piuttosto comune tra i quarantenni e i cinquantenni ed è tra i principali motivi di consulto medico e di assenza da lavoro. A seconda dell’intensità può, infatti, rivelarsi piuttosto fastidioso e anche invalidante, compromettendo la qualità della vita.

Può manifestarsi con un dolore sordo, una sensazione di bruciore localizzata nella parte interessata oppure un malore lancinante a cui si alternano momenti di remissione ma solo apparente.

Per la diagnosi bastano un esame oggettivo e un’anamnesi scrupolosa. Qualora non dovessero essere sufficienti per offrire un quadro clinico chiaro, il medico potrebbe richiede un approfondimento con test strumentali, come i raggi X, la risonanza magnetica oppure la TAC.

Come combattere una lombalgia muscolare

La lombalgia muscolare va trattata in base al dolore. In genere, lo specialista consiglia di combinare una terapia causale (capace di agire sulla causa che scatena il problema) a una sintomatica (in grado di ridurre i sintomi e accelerare la guarigione).

I farmaci antidolorifici e antinfiammatori per uso orale (come l’ibuprofene o il paracetamolo) sono efficaci per mitigare il dolore. I trattamenti con le fasce autoriscaldanti adesive provvedono alla risoluzione della causa: il calore favorisce la vasodilatazione e, di conseguenza, fornisce maggiore afflusso di sangue nella parte interessata.

Il riposo attivo, ovvero la sospensione di tutte quelle attività che notoriamente provocano dolore, è la miglior cura causale, soprattutto a seguito di infortuni muscolari o dei legamenti. Stare a letto è indispensabile ma non più di 2-3 giorni. L’immobilità protratta, infatti, rischia di allungare i tempi di guarigione.

Per alleviare la sintomatologia può essere utile applicare del ghiaccio sull’area maggiormente interessata, una procedura da ripetere dalle 4 alle 5 volte al giorno, per 15-20 minuti.

Nei casi di dolore più intenso, caratterizzato da spasmi muscolari, è bene procedere con massaggi decontratturanti effettuati da personale esperto. Ottimi anche i miorilassanti locali.

Questi rimedi sono normalmente efficaci per ridurre la sensazione dolorosa, ma nel caso in cui dovesse persistere nel tempo, è necessario ricorrere ad apposite sedute di ginnastica posturale di allungamento, flessibilità e rinforzamento. Ottimi a tal proposito lo Yoga o la fisioterapia. Se non dovessero dare risultati bisognerà passare a strumenti terapeutici più complessi.

Rimedi naturali per alleviare i sintomi da lombalgia muscolare

La lombalgia muscolare lieve può essere trattata anche con rimedi naturali. Alcune piante officinali sono note per le proprietà lenitive, tra queste si segnalano:

l’olio essenziale di canfora. È particolarmente consigliato per la cura di strappi muscolari e contusioni.

Lo zenzero. La radice possiede spiccate proprietà antinfiammatorie e funge da antibiotico naturale.

L’artiglio del diavolo. La pianta viene impiegata per risolvere problemi riguardanti le ossa, i muscoli e le articolazioni.

L’arnica. Sotto forma di impacco o di olio essenziale da massaggiare sull’area dolorante, è ideale per la cura di traumi da contusioni, strappi muscolari e mal di schiena.

Il pepe di cayenna. Perfetto per impacchi e unguenti, cura le tensioni muscolari acute.

Come prevenire la lombalgia muscolare

Dopo il recupero, è importante ritornare all’attività fisica in maniera graduale, evitando le sollecitazioni eccessive o ripetute del tratto basso della schiena.

Per prevenire la cronicizzazione del disturbo, è bene rinforzare i muscoli di addome e schiena. Inoltre, bisogna procedere con una sorta di rieducazione della postura e del movimento. In che modo?

Imparando a sollevare i pesi abbassandosi a terra, piegando le gambe e minimizzando lo sforzo.

Mantenendo una postura corretta da seduti, concedendosi delle brevi pause ogni 60-70 minuti durante le quali distrarsi e compiere qualche passo.

Scegliendo un materasso e un cuscino di buona qualità, in modo da assumere una posizione corretta anche mentre si dorme.

What do you think?

Written by admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

    Come perdere peso in modo sano e naturale

    crypto

    Il Giappone esorta le società di criptovalute a rispettare le sanzioni contro la Russia