in

Punture di insetti: come attenuare il prurito

L’estate è una stagione incredibilmente piena di attività, molti viaggiano o comunque trascorrono molto tempo all’aperto. Questo ci mette però in pericolo esponendoci alle punture di insetti. Nonostante i repellenti e i prodotti anti-puntura indossati e applicati correttamente, spesso siamo ancora vulnerabili e soprattutto i bambini vengono punti più volte. A seconda delle diverse tipologie di insetto la reazione è differente ma avere con sé un prodotto post-puntura può fare la differenza: un esempio è Ilé gel dopopuntura, un prodotto lenitivo e rinfrescante ideale da portare in borsa; talmente piccolo da poter essere portato con sé ovunque. A base di Eau de Philae, il prodotto dona immediato sollievo e mantiene la sensazione di freschezza a lungo. Con una fragranza agrumata diventa anche un repellente per evitare ulteriori punture.

Perché veniamo punti dagli insetti?

Tra le punture più frequenti e fastidiose in estate ci sono quelle delle zanzare; perché le zanzare sembrano prediligere alcuni soggetti rispetto ad altri? Ve lo sveliamo subito. La scienza per anni si è domandata il motivo per cui alcune persone sembravano attirare di più le zanzare di altre, tanto che fin da bambini ci siamo sentiti dire frasi come “hai il sangue dolce”. In realtà non dipende da questo ma dalla chimica. Il sudore e la temperatura corporea sono sicuramente tra gli indicatori più evidenti: chi fa attività fisica e preferisce la corsa alla camminata sicuramente verrà punto più frequentemente rispetto a chi ha una temperatura corporea più bassa e controllata. Per questo motivo i bambini, soprattutto nei parchi, sono soggetti presi di mira.

Un altro motivo sembra essere legato all’anidride carbonica: le zanzare sembrano avere un radar di ben 50 metri che permette loro di individuare lo scambio di ossigeno e anidride carbonica; per questo le persone in sovrappeso sono frequentemente più colpite da punture di insetto. Ci sono poi altri fattori come la gravidanza che aumenta l’emissione di anidride carbonica e ci sono studi che dimostrano anche una correlazione con il gruppo sanguigno: secondo alcuni studi pubblicati sembra che le zanzare preferiscano il sangue del gruppo 0 rispetto ad altri. Attenzione anche ai colori: quelli più scuri come il nero, il grigio, il blu e il rosso sembrano attirare maggiormente gli insetti. Non a caso i colori safari sono tra i più indicati all’aperto e durante le escursioni.

Rimedi per le punture di insetti

Per prima cosa sarebbe sicuramente opportuno agire di prevenzione: applicate seguendo le indicazioni un repellente adatto e sicuramente limiterete i danni; la stessa cosa può essere fatta nella propria casa utilizzando repellenti naturali da utilizzare nell’ambiente. In caso comunque si venga punti evitate rimedi della nonna e passate in farmacia acquistando un gel dopo-puntura come quello che abbiamo citato ad inizio post: sono adatti per ogni età, hanno una base naturale e donano sollievo immediato evitando che soprattutto i bambini possano grattarsi peggiorando la situazione.

Punture di insetti: le più comuni in estate

In cima alle punture più comuni troviamo sicuramente quelle di zanzare; provocano un fastidioso prurito e pomfi che possono durare per giorni. Altrettanto comune in estate è la puntura di zecca, soprattutto per chi passa molto tempo all’aperto dove si trovano anche animali: in questo caso il bruciore non è poco ed è necessario intervenire a livello medico per riuscire a rimuovere l’insetto in modo completo, evitando che alcune parti del suo corpo possano restare all’interno del pomfo.

Meno comuni ma sicuramente diffuse sono le punture di vespe e calabroni; sperando di non essere allergici si limita ad un forte bruciore, prurito e un pomfo di dimensioni superiori rispetto a quello delle zanzare. In caso invece, come per le api, si sia soggetti allergici è importante essere tempestivi nell’intervento per evitare uno shock anafilattico.

Tafani e pappataci sono meno comuni in Italia ma comunque presenti; attenzione quindi in caso veniate punti ad intervenire con prodotti appositi per evitare di contrarre la Leishmaniosi. Anche ragni e formiche pungono, lo sapevate? Le punture variano ma in entrambi i casi ci si trova a dover gestire vesciche spesso gonfie e dolenti che causano prurito o fastidio.

What do you think?

Written by admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

    Rinoplastica: cosa sapere prima di rifarsi il naso

    Esercizi per i pettorali, quali sono i migliori?